Leggi e Normative strutture turistiche Regione Molise

Regione Molise n. 16 del 16 luglio 2002

Art. 1:

1. La  presente legge detta disposizioni in materia di strutture ricettive, ad integrazione della legge regionale 3 maggio 1995, n. 19.

2. La Regione, al fine di qualificare lo sviluppo dell’attivita’

turistico-ricettiva in tutte le sue forme, istituisce la formula “Bed and Breakfast”.

3. L’attivita’ di “Bed and Breakfast” e’ vietata alle societa’ di capitale.

Art. 2:

1. Si definisce “Bed and Breakfast” l’attivita’ ricettiva a conduzione familiare svolta da parte dell’operatore nella sua abituale residenza e consistente nell’offerta al turista dell’alloggio e della prima colazione.

2. L’esercizio dell’attivita’ di “Bed and Breakfast” non costituisce cambio di destinazione d’uso dell’immobile e comporta per il possessore dell’abitazione l’obbligo di residenza nell’immobile.

Art. 3:

1. L’attivita’ ricettiva a conduzione familiare “Bed and Breakfast” puo’ essere svolta in costruzioni unifamiliari con ingresso autonomo ovvero in edifici con piu’ unita’ immobiliari ovvero in unita’ residenziali rurali.

2. L’attivita’ ricettiva a conduzione familiare “Bed and Breakfast” puo’ essere esercitata:

a) con una permanenza degli ospiti per un periodo non superiore a trenta giorni consecutivi;

b) in  non piu’ di tre camere e sei posti letto nell’unita’ abitativa ad uso residenziale. Qualora l’attivita’ si svolga in piu’ di una stanza dovranno comunque essere garantiti non meno di due servizi igienici.

3. Il  servizio deve essere assicurato avvalendosi della normale organizzazione familiare e fornendo esclusivamente agli ospiti cibi e bevande per la prima colazione. La somministrazione dei prodotti per la prima colazione avviene con l’utilizzo di alimenti preconfezionati e non manipolati. In caso di somministrazione di prodotti non preconfezionati si fa obbligo di indicare gli ingredienti utilizzati.

4. Il responsabile dell’attivita’ e’ la persona fisica che possiede l’immobile a titolo di proprieta’ o di affitto.

5. L’esercizio dell’attivita’ non comporta l’obbligo di iscrizione al registro delle imprese turistiche di cui all’art. 5 della legge n. 217/1983.

6. L’assessorato regionale al “turismo”, in considerazione dei servizi forniti e delle caratteristiche dell’alloggio, classifichera’ in categorie l’esercizio.

Art. 4:

1. I locali dell’unita’ abitativa destinati all’attivita’ turistico-ricettiva devono possedere i requisiti igienico-sanitari previsti per l’uso abitativo dal regolamento edilizio comunale e dal regolamento d’igiene, e devono essere dotati di impiantistica a norma di legge.

2. Devono essere assicurati i seguenti servizi minimi:

a) pulizia quotidiana dei locali;

b) fornitura e cambio della biancheria compresa quella da bagno, due volte a settimana e a cambio dell’ospite;

c) fornitura ed energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento;

d) somministrazione della prima colazione.

Art. 5:

1. La giunta regionale adotta un simbolo tipo identificativo del “Bed and Breakfast” in Molise, da affiggere all’esterno delle sedi di esercizio dell’attivita’.

2. La  giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, definisce un piano annuale per la promozione dell’attivita’ di “Bed and Breakfast”.

Art. 6:

1. L’inizio dell’attivita’ ricettiva “Bed and Breakfast” e’ subordinato alla  preventiva comunicazione al comune competente per territorio ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990, sulla base di idonea dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’.

2. La denuncia di cui al comma 1 dovra’ indicare:

a) le generalita’ del titolare;

b) l’ubicazione e la denominazione dell’esercizio;

c) il numero delle camere, dei posti letto e dei servizi igienici;

d) i servizi aggiuntivi offerti rispetto a quelli minimi;

e) il periodo di esercizio dell’attivita’ e l’eventuale periodo

di chiusura a scelta nell’arco dell’anno;

f) il  possesso dei requisiti previsti dall’art. 11 del Testo unico  delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto legge 18 giugno 1931 n. 773, e successive modificazioni;

g) il possesso da parte dell’immobile dei requisiti igienico-sanitari previsti dai regolamenti comunali edilizi e di igiene;

h) i prezzi massimi e minimi da praticare.

3. Alla comunicazione dovranno essere allegati i seguenti documenti:

a) planimetria dell’unita’ immobiliare, con indicazione della superficie utile e dei vani e servizi, delle aree di pertinenza, evidenziando le parti messe a disposizione degli ospiti;

b) atto in copia conforme all’originale comprovante la disponibilita’ dell’immobile (compravendita, locazione o altro);

c) atto di assenso a firma dei proprietari o comproprietari nel

caso di istanza presentata da altri;

d) atto di approvazione dell’assemblea condominiale nel caso di ospitalita’ in edifici composti da piu’ unita’ immobiliari.

4. Il  comune, entro sessanta giorni, provvede ad effettuare un sopralluogo per la verifica dell’idoneita’ della struttura all’esercizio dell’attivita’, il cui esito sara’ comunicato alla Regione  –  Assessorato al “turismo” -, alla provincia, all’ente di turismo competente per territorio, oltre che all’interessato.

5. Non e’ consentito adottare la stessa denominazione all’interno del territorio comunale.

6. Presso i comuni e’ istituito l’albo degli operatori del “Bed and  Breakfast” ai fini dell’attivita’ di informazione turistica, dandone informazione all’assessorato al “turismo” della Regione. L’elenco aggiornato e’ comunicato entro il mese di gennaio di ogni anno agli enti di cui al precedente comma 4.

Art. 7:

1. Il soggetto che esercita l’attivita’ di “Bed and Breakfast” e’ responsabile dell’osservanza delle disposizioni previste nella presente legge nonche’ nelle leggi e nel regolamento di Pubblica sicurezza ed in ogni altra legge o regolamento dello Stato o di enti pubblici territoriali.

2. E’ fatto obbligo all’operatore di esporre in modo visibile all’interno della struttura ricettiva i seguenti dati:

a) la capacita’ ricettiva massima;

b) il tariffario;

c) il periodo di apertura e di chiusura.

3.  E’ fatto obbligo agli operatori di esporre all’esterno il marchio identificativo del “Bed and Breakfast” secondo la tipologia fornita dalla Regione Molise.

4. Il cambio di titolarita’ di gestione, la sospensione o la cessazione dell’attivita’ sono preventivamente comunicati al comune ed alla Regione.

Art. 8:

1. Il comune esercita la vigilanza sull’attivita’ di “Bed and Breakfast” e provvede ad effettuare sopralluoghi al fine di verificare l’idoneita’ della struttura, il possesso e il mantenimento dei requisiti di cui alla presente legge.

2. Nel caso in cui vengano rilevate irregolarita’ strutturali e/o gestionali, il comune procede alla sospensione dell’autorizzazione amministrativa per un periodo non superiore a sei mesi e, in caso di persistenza delle irregolarita’ rilevate, alla revoca della stessa.

Art. 9:

1. Il titolare dell’autorizzazione amministrativa che intende sospendere temporaneamente l’esercizio deve darne preventiva comunicazione al comune.

2. La sospensione temporanea non puo’ essere superiore a sei mesi, prorogabili dal comune – per comprovati motivi – per ulteriori sei mesi. Decorso tale termine l’attivita’ si considera definitivamente cessata.

Art. 10:

1. Ferme le responsabilita’ penali per eventuali dichiarazioni rese, il responsabile che viola le prescrizioni della presente legge e’ punito con sanzioni amministrative pecuniarie stabilite, in misura minima e massima, come segue:

a) apertura abusiva di un esercizio “Bed and Breakfast” e/o omessa denuncia di inizio attivita’: da Euro 258,23 a Euro 1.032,91;

b) omessa esposizione delle tariffe applicate: da Euro 103,29 a Euro 413,17;

c) applicazione di prezzi difformi rispetto a quelli comunicati: da Euro 206; 58 a Euro 826,33;

d) superamento della capacita’ ricettiva massima consentita: da Euro 154,94 a Euro 619, 75.

2. L’elevazione delle contravvenzioni, in caso di recidiva, nonche’ l’introito delle somme derivanti dal pagamento delle relative

sanzioni pecuniarie sono attribuiti alla competenza del comune dove ha sede l’attivita’.

Art. 11:

1. Gli operatori di “Bed and Breakfast” accedono alle facilitazioni amministrativo-fiscali previste dalla risoluzione n.180 del 14 dicembre 1998 del Ministero delle Finanze in base alla quale l’attivita’ saltuaria ed occasionale di alloggio e prima colazione e’ esclusa, in via generale, dall’ambito di applicazione dell’IVA.

Art. 12:

1. La presente legge e’ dichiarata urgente, ai sensi dell’art. 127 della Costituzione e dell’art. 38 dello statuto regionale, ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise.

2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.

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